RASSEGNA STAMPA DEL 2003/05/22 (2^ parte) Data: giovedì 22 maggio 2003 14.55 MUSICA, CLAUDIO BAGLIONI DIVENTERA' DOTTORE IN ARCHITETTURA (AGI) - Roma, 22 mag. - Claudio Baglioni ha deciso di allargare i suoi orizzonti e di intraprendere gli studi universitari. L'artista romano pensa alla laurea ed ha preso una decisione coraggiosa, quella di iscriversi alla facoltà di Architettura. Le sfide non sembrano spaventare il cantante, che dopo 25 anni di assenza dai "banchi" ha voluto nuovamente cimentarsi con libri di testo ed esami. Il "dottor" Baglioni ama crescere, cambiare, intraprendere progetti ambiziosi. Ne è ulteriore dimostrazione l'album che uscirà domani, e che la critica ha già presentato come una nuova tappa del percorso artistico del cantautore. Nel disco, "Sono io l'uomo della storia accanto", atmosfere intime rese ancor più poetiche da note ispirate alla musica classica. Anche la lunga lista di concerti rappresenta l' ennesima sfida che Baglioni lancia al mondo e a se stesso: sul palco, centinaia di artisti, ballerini, cantanti, renderanno omaggio alla musica. Fonte: "AGI" .............................. L'ESALEASING DA BARCELLONA A BAGLIONI VIAGGIO PREMIO IN CATALOGNA E POI GRINTOSE COMPARSE NEL VIDEO DEL CANTAUTORE JESI - La promessa fatta all'inizio del campionato di rugby serie B è stata mantenuta, l'Esaleasing Rugby Jesi ha dimostrato di essere una squadra forte e competitiva conquistando la quarta posizione in classifica generale dopo aver sconfitto il Livorno nella sua tana. E la grande Modena, che questo campionato lo ha vinto, ancora ricorda la clamorosa sconfitta subita a Jesi da un Esaleasing Rugby oltremodo determinata. Una soddisfazione che ancora si legge negli occhi del presidente. «Un anno decisamente positivo - spiega De Magistris - le soddisfazioni sono state molte e gli investimenti ripagati. La quarta posizione per noi è una piccola vittoria, l'Under 17 ha vinto il proprio girone e deve disputare le finali nazionali, la nuova struttura sportiva è quasi terminata. Nel panorama sportivo jesino il rugby è una realtà sempre più forte». La squadra ha intrapreso il viaggio premio a Barcellona per una amichevole contro la squadra universitaria della città spagnola e una settimana di festeggiamenti e rilassamento. Sono tornati da pochi giorni e già si trovano proiettati sul video di Claudio Baglioni! Succede che l'Esaleasing Rugby Jesi sarà protagonista del video che sarà girato e registrato al Del Conero in occasione del debutto della tournee del noto cantante, i rugbisti leoncelli lo gireranno mentre il concerto andrà dal vivo la sera dell'esordio dello spettacolo. Un breve rompete le righe, mister Greco con il biglietto in mano farà un salto a casa, in Argentina, e rientrerà fra un mese. Nel frattempo i giocatori saranno affidati al preparatore atletico Riccardo Barontini che curerà il mantenimento fisico-atletico. Sarà un'estate di sacrificio Fonte: "Corriere Adriatico" .............................. BUON COMPLEANNO CLAUDIO! di Carmen Guadalaxara Il cantautore romano Claudio Baglioni, ha spento 52 candeline il 16 maggio scorso, regalandosi un nuovo cd «Sono io l'uomo della storia accanto», la cui uscita è prevista per venerdì. Visibilmente stanco, ma appagato l'artista si è raccontato con la semplicità e la compostezza che lo contraddistingue da quel lontano 1970, quando esordì con il suo omonimo disco «Claudio Baglioni». «Questo lavoro giunge a tre anni di distanza da "Viaggiatore sulla coda del tempo" e si compone di 13 brani inediti che hanno come unico tema l'amore» spiega Baglioni. È un disco d'amore, fatto di canzoni d'amore ("Tienimi con te", "Serenata in sol", "Per incanto e per amore"...) in senso classico e più in generale di canzoni d'amore per il mondo, nel tentativo di amarlo meglio e di amarlo di più. Cosa che non ho detto per quindici anni, perché solo dire la parola amore mi disgustava, mi dava fastidio; adesso dico forte che darsi più amore è l'unica speranza. Mi piacerebbe che chi lo ascoltasse ricevesse questo messaggio, almeno io ho provato a fare un disco che traboccasse d'amore». Anche se lontano da quelle sapienti fusioni di melodie e testi accarezzati da una grande tensione emotiva che ci hanno accompagnato nel tempo («Strada facendo» 1981- «Io sono qui» 1995 ndr.), in «Sono io l'uomo della storia accanto» l'autore trova il coraggio di mettersi in gioco e di criticarsi: «È un disco plurale. Ci sono molte facce sia dal punto di vista dei contenuti, come detto prima, che da quello musicale. È un disco musicalmente articolato, in certi momenti addirittura sinfonico, in altri assolutamente leggero. È un cd vero dal punto di vista delle sonorità, c'è poca elettronica che serve a creare stati d'animo, non è palese, è subliminale, serve a portare meglio l'avanzamento del brano, serve a creare una sorta di suggestione nascosta». Riguardo a questo «io» al quale si fa riferimento nel titolo e sulla copertina dell'album, Claudio spiega che non è un «porsi al centro». È una parola che mi piace molto graficamente, perché è formata da un cerchio e un rettangolo. Inoltre mi piace perché lì dentro c'è un po' tutto, insomma l'io, che non è un accento su un ego. Al contrario, è il desiderio di recuperare e sottolineare il valore degli infiniti io-individuali, rispetto al rischio di omologazione che ci vorrebbe tutti cloni». «Sono io l'uomo della storia accanto» anticipa di circa un mese la realizzazione di un mega-tour mai prodotto fino ad oggi in Italia. Dal 14 giugno Baglioni sarà il protagonista di sette date, compresa quella dello Stadio Olimpico il 1 luglio. Uno show che avrà nel coinvolgimento e nell'improvvisazione due tra i principali elementi di vitalità e forza e che ogni sera, porterà al centro della scena fino a mille artisti, tra band, orchestra. Nessuna nostalgia per la tv? «In questo periodo ne ho davvero poca voglia - conclude Baglioni -. Continuamente vengo a contatto con dirigenti televisivi ed espongo loro le mie idee sul cosiddetto varietà ma c'e' sempre l'insistenza ossessionante verso gli schemi e i format. Un'ostinazione che mi ricorda quella dell'industria discografica che continua a perdere da anni le sue battaglie». Fonte: "Il Tempo" .............................. CENTO CANDELINE PER ZELIG: ECCO BAGLIONI Dopo una straordinaria stagione televisiva, Zelig circus irrompe sugli schermi di Canale 5 con tre puntate speciali in prima serata, questa sera, il 29 maggio e il 5 giugno. È una nuova importante sfida per Zelig che, in occasione dell'appuntamento di stasera (alle 21), si appresta a festeggiare il significativo traguardo della messa in onda delle prime 100 puntate. Mattatore della serata sarà ancora una volta Claudio Bisio che, affiancato da Michelle Hunziker, passerà la staffetta al copioso cast artistico. Tornano quindi sul palco del tendone di Sesto San Giovanni Ale e Franz, Anna Maria Barbera in arte «Sconsolata», il parcheggiatore Capocenere alias Claudio Batta, Beppe Braida e i suoi Tg e Paolo Cevoli nelle vesti di Teddy Casadei. A parlare di pigra vita italiana, invece, ritroviamo Ficarra e Picone e con loro Oriano Ferrari alias Marco Della Noce. Continuano inoltre le avventure di James Tont (Fabrizio Fontana) e i momenti catartici di Flavio Oreglio. Chiudono il cast della serata Raul Cremona, Gabriele Cirilli che vuole «tornà bambino» e Paolo Migone. Ospite della serata, in un'inedita veste comica, sarà Claudio Baglioni alle prese con uno scatenato Claudio Bisio «chitarrista» e una «romantica» Michelle Hunziker. Da non perdere. Fonte: "L'Eco d Bargamo" .............................. TV: 'ZELIG CIRCUS' DOMANI SU CANALE PER LA PRIMA VOLTA Roma, 21 mag. (Adnkronos) - Dopo una straordinaria stagione televisiva su Italia 1, 'Zelig Circus' arriva sugli schermi di Canale 5 con tre puntate speciali in prima serata che andranno in onda domani, il 29 maggio e 5 giugno. Il programma condotto da Claudio Bisio con Michelle Hunzinker, che domani festeggera' il traguardo delle cento candeline, avra' come ospite d'eccezione Claudio Baglioni che si esibira' in una performace comica. Torneranno sul palco del tendone di Sesto San Giovanni, Ale e Franz, Anna Maria Barbera in arte Sconsolata, il parcheggiatore Capocenere alias Claudio Batta, Beppe Braida e i suoi Tg e Paolo Cevoli nelle vesti di Teddy Casadei. Ci saranno inoltre Ficarra e Picone e con loro Oriano Ferrari alias Marco Della Noce, Fabrizio Fontana (James Tont), Flavio Oreglio, Raul Cremona, Gabriele Cirilli e Paolo Migone. La sigla di apertura di 'Zelig-Circus' e' di Daniele Silvestri, mentre quella di chiusura, 'Canto', e' scritta e interpretata dal cabarettista Sergio Sgrilli. (Sin-Ggu/Gs/Adnkronos) Fonte: "ADNKRONOS" .............................. BAGLIONI: "ECCO IL MIO DISCO FATTO COL CUORE" Di Olivia Corio MILANO - Brizzolato e abbronzato come George Clooney. Claudio Baglioni è tornato sotto i riflettori con un nuovo album e un'immagine curata nel minimo dettaglio. Gli anni Settanta dei capelli incolti e di Questo piccolo grande amore sono lontani. Ma i fan, ancora moltissimi, accoglieranno con entusiasmo la nuova uscita discografica battezzata Sono io, l'uomo della storia accanto, nei negozi da venerdì. "E' un lavoro ispirato dal bisogno di far prevalere un linguaggio più autentico e vero - spiega il cantautore romano - dov'è il cuore a tenere il timone. Un disco nel quale le parole chiave sono passione ed emozione, ma anche leggerezza". Baglioni lascia da parte gli arrangiamenti più complessi per una forma di minimalismo musicale. "Togliere più che aggiungere - spiega - per arrivare al nucleo delle cose". Il risultato sono tredici canzoni figlie dell'istinto. "Non è un disco ricercato - precisa - ma un disco che mi ha cercato. Mi ha emozionato e appassionato. La speranza è che queste canzoni facciano altri altri quello che hanno fatto a me". Sono io l'uomo della storia accanto è stato concepito per regalare emozioni. Le canzoni si muovono dalla dimensione acustica a quella sinfonica, ma i testi sono forgiati per creare empatia. Non si tratta di un disco con un filo conduttore, come il precedente Viaggiatore sulla coda del tempo: "Non è un album-storia nel quale le canzoni sono legate insieme dal filo rosso di una vicenda, ma è un album di canzoni sulle mille facce di un tema centrale. E il tema centrale è l'amore. Non un disco di canzoni d'amore, ma di canzoni sull'amore". Baglioni non si limita a considerare l'amore di coppia, ma spinge il suo sguardo più in là, fino a toccare tematiche sociali in diversi episodi, a partire da Requiem, inno alla musica come linguaggio universale e veicolo di pace. "Penso all'amore per la vita - racconta - quindi quello per la pace, per l'altro, per la varietà e molteplicità di identità, culture, espressioni". Gli anni Settanta sono lontani ma la voglia di scrivere e condividere rimane. Tra gli inediti anche una canzone, Fianco a Fianco, dedicata al rapporto tra artista e pubblico che si instaura durante un concerto quando prevale la voglia di "stringersi intorno al sogno mai stanco che è in noi". L'artista romano affronterà un tour impegnativo a partire dal 14 giugno. In programma sette date nei grandi stadi. La prima tappa è prevista per il 14 giugno allo Stadio del Conero di Ancona che nel 2001 aveva ospitato il debutto trionfale del tour Incanti. Seguiranno Milano il 19 giugno, Padova il 23, Firenze il 27, Roma il 1 luglio, Napoli il 5, e Catania il 12. Fonte: "Il Nuovo"